Email aziendali: come gestire una buona campagna di email marketing?

Le mail list sono fondamentali per poter avviare campagne di marketing per promuovere i nostri prodotti, se siamo titolari di un’attività. Le newsletter, largamente utilizzate come la DEM, hanno bisogno di una lista di mail di tutti i clienti. Questa in particolare è finalizzata a mantenere viva la comunicazione tra attività commerciale o azienda ed il cliente ed è di carattere meramente informativo. Infatti anche se DEM e newsletter sfruttano lo stesso strumento di marketing, sono assolutamente due strumenti diversi di contatto con il cliente. Come ci insegna l’imprenditore Agostino Iacovo nel suo sito ufficiale, infatti, la DEM, inoltre, deve attirare graficamente molto di più, perché non contiene un vero e proprio contenuto testuale ma immagini promozionali. In entrambe però l’oggetto della mail deve essere accattivante. Il cliente sarà portato a cliccare sopra e a vedere effettivamente di cosa si tratta. Soprattutto in questi casi, si vuole invogliare il cliente a spostarsi e raggiungere fisicamente il negozio. Solo così  potrà sfruttare lo sconto e nel frattempo sarà invogliato a comprare altro. 

Grafica accattivante: ne vale la pena?

Scegliere un’immagine, un oggetto, uno stile di testo accattivante è estremamente fondamentale per newsletter e DEM. Ma soprattutto in quest’ultimo caso, l’immagine gioca un ruolo chiave, assolutamente centrale. Quando infatti apriamo una mail di DEM, troviamo più che altro un’immagine. Al suo interno riconosciamo dei prodotti, con il relativo prezzo scontato. Oppure avremo subito davanti una bella immagine con una scritta come questa: sconti fino al 20% per la stagione estiva. Per quanto riguarda invece la newsletter c’è bisogno di una cura più dettagliata del contenuto. Come ci ricorda Agostino Iacovo, questa mail ha uno scopo prettamente informativo, dobbiamo usare un lessico che fa sentire il lettore coinvolto e considerato.

Gli sms: cosa sapere sul loro potere?

Per riuscire a promuovere in modo efficace prodotti e servizi, dobbiamo muoverci su più fronti. Quindi va bene utilizzare le mail, ma anche gli SMS possono essere efficaci e funzionali al raggiungimento del medesimo scopo. Infatti questo tipo di comunicazione, non risulta invasiva, ma intima e confidenziale. Il cliente sente che ha ricevuto un messaggio quasi personale, e percepisce quindi la cosa come riferita solo a lui. Anche se non è proprio così, la persona che riceve l’SMS pensa di essere l’unico o uno dei pochi ad aver ottenuto quello sconto. Leggiamo infatti nell’approfondimento di Agostino Iacovo sopra citato che si innesca un maggiore sentimento di gratificazione che invoglia maggiormente il cliente ad effettuare acquisti. La relazione con il cliente diventa in questo modo sempre più stretta, inoltre più legami riusciamo a stringere più cresce la possibilità di guadagno. Devono essere utilizzati differenti strumenti oppure canali, ed affidarci ad una società specializzata nel campo. 

Story-telling: perché raccontiamo storie

Storytelling, una delle parole più usate negli ultimi anni, contiene una parola chiave fondamentale: storia. Le storie sono parte dell’umanità, sono al centro di tutto, anche se a volte non ce ne rendiamo conto. Favole, racconti, canzoni, argomentazioni, aggiornamenti. Partire da una storia o saperla raccontare, saper fare del buon storytelling può rivelarsi una skill importante nel mondo della comunicazione. Per il proprio lavoro in ufficio, per il secondo lavoro, il proprio blog aziendale, la propria impresa familiare o il blog personale. Ci sono centinaia di motivi per affidarsi allo storytelling per migliorare la propria vita personale, sentimentale o professionale.

Raccontiamo continuamente storie ai nostri colleghi e amici, per persuadere qualcuno a sostenere il nostro progetto, per raccontare un fatto che abbiamo sentito alla tv, per spiegare a un dipendente come migliorare le sue performance. È un’abilità essenziale, ma cosa rende una storia avvincente in un contesto aziendale? E come puoi migliorare la tua capacità di raccontare storie che persuadano gli altri?

È un dono saper raccontare storia ma anche un’abilità che si può conquistare. Come? Ascoltando i bravi narratori, studiando le tecniche e la comunicazione ma soprattutto esercitandosi.

Cosa dicono gli esperti dello storytelling?

Nella nostra era satura di informazioni, le storie restano impresse nella nostra mente. Sono racconti che creano curiosità e che avvicinano. Perché ascoltiamo l’influencer che ci parla di un fatto personale, bello o brutto che sia? O il nostro capo? O il vicino? Siamo umani ed esercitiamo la nostra capacità di ascoltare, assorbire e riproporre storie. Ciò significa che le persone in grado di creare e condividere buone storie hanno un vantaggio sulle altre. E fortunatamente, tutti hanno la capacità di diventare story-teller. Siamo programmati biologicamente per essere sia consumatori che creatori di storie ma come possiamo utilizzare lo storytelling a nostro vantaggio?

Iniziare con un messaggio è il primo step per creare una narrazione.

Ogni esercizio di storytelling dovrebbe iniziare con una domanda sottintesa: chi è il mio pubblico e qual è il messaggio che voglio condividere con loro? Ogni decisione sulla tua storia dovrebbe scaturire da quelle domande. Ad esempio, se stai cercando di convincere i dirigenti senior a correre un rischio supportando il tuo progetto, potresti comunicare loro che la maggior parte delle aziende è costruita per correre rischi intelligenti. Per prima cosa, quindi, stabilisci qual è il tuo messaggio principale e poi scegli il modo migliore per presentarlo.

Ma fai attenzione, il modo in cui coinvolgi il tuo pubblico dipende molto dalla modalità di narrazione che scegli. Se stai leggendo una storia di fronte a un pubblico, potresti provare a distogliere gli occhi dalla pagina di tanto in tanto per stabilire un contatto visivo. Se stai registrando un podcast, molto dipenderà dall’espressività della tua voce e dalla capacità di trasmettere emozioni.

Ma ricorda in qualunque modo tu scelga di raccontare la tua storia devi partire da un assioma imprescindibile: costruire una relazione con le persone che ascolti. Le nostre storie personali sono sempre uniche per noi, ma non c’è modo migliore per imparare a creare una grande storia che guardare come i nostri narratori preferiti raccontano le loro storie. Può essere il proprio scrittore preferito, un collega, un familiare o un amico. Una volta individuata la persona impariamo ad ascoltarla per davvero e carpire i suoi segreti di storytelling.

Come risparmiare soldi sulle bollette?

Risparmiare i soldi può dirsi un’arte e porta ad inibire l’immediata soddisfazione dei nostri desideri, per rimandarli nel futuro. Inoltre spesso e volentieri siamo invogliati a fare acquisiti che potremmo evitare, o veniamo ingannati sul reale valore dei prodotti messi in vendita. Spesso però risparmiamo soldi per far fronte a spese ricorrenti, che rientrano nella nostra quotidianità. Prime tra queste sono senz’altro quelle delle bollette su luce e gas, e possiamo seguire delle abitudini atte a risparmiare sulla bolletta riducendo i consumi in casa. Possiamo seguire i consigli di imprenditori esperti in materia, come Agostino Iacovo. Egli consiglia ad esempio di tenere spente le luci in casa quando non ne abbiamo bisogno, utilizzare lavaggi eco o a risparmio a bassa temperatura della lavatrice e lavastoviglie. Inoltre è suggerito usare delle modalità di risparmio del condizionatore d’estate (funzione Dry non Cool e Fan). 

Come trovare il servizio luce e gas adatto a noi?

Vista la competizione che sussiste tra fornitori che stanno emergendo sul mercato, possiamo usare dei comodi comparatori di tariffe che ci consentiranno di trovare il provider più conveniente. Dovremo solo compilare un semplice modulo con dati di contatti, numero di elettrodomestici che abbiamo in casa. Come prosegue poi Agostino Iacovo nel suo approfondimento, ci verranno proposte una serie di soluzioni convenienti tra cui dovremo scegliere quella che maggiormente ci convince. In questo modo risparmieremo sulle bollette ogni mese. È possibile inoltre stilare una serie di elementi che influenzano il costo della bolletta del gas:

  • il gas stesso;
  • il trasporto e la gestione del contatore;
  • spese accessorie di sistema;
  • IVA.

Queste variabili possono anche essere considerate per quanto concerne i costi della bolletta sulla luce. Ma attraverso il giusto comparatore di tariffe, possiamo in modo rapido e semplice trovare la migliore offerta. 

Quali sono i consigli da seguire per trovare compagnie economiche?

Ovviamente per poter scegliere quale possa essere il provider più conveniente per noi, dobbiamo non solo usare i comparatori, ma informaci noi stessi su costi e modalità e seguire i consigli di imprenditori del settore che sanno guidare i clienti in quest’ambito, come Agostino Iacovo. Altra cosa fondamentale è quella di essere consapevoli dei nostri consumi reali di luce e gas e delle spese da dover sostenere ogni due mesi. Dopodiché possiamo  eliminare tutti i fornitori con cui ci siamo trovati male in passato o che vengono recensiti spesso in modo negativo. Ora è il momento di utilizzare il comparatore di tariffe online. La cosa essenziale è restringere sempre più il campo a poche e buone società di luce e gas. Per saperne di più, si consiglia di prendere informazioni navigando sul web. Ovviamente ci sarà sempre la possibilità di cambiare compagnia, nel caso la nostra esperienza non fosse soddisfacente.

Come promuovere il proprio negozio online? I consigli dell’imprenditore Agostino Iacovo

Ad oggi cresce sempre di più il bisogno di rendere visibile online la propria attività o negozio. Soprattutto a causa della pandemia, vi è stato un boom di acquisti sulle piattaforme online di vendita di beni e servizi. Secondo imprenditori esperti come Agostino Iacovo, prima cosa da fare è creare un sito graficamente piacevole, accattivante e dettagliato. Inoltre bisogna avviare campagne DEM e inviare con una certa cadenza newsletter che invogliano i clienti a visitare il nostro negozio fisico o online, acquistando prodotti. 

Quanto è importante la grafica di una DEM o newsletter?

DEM e newsletter sembrano uguali, ma si tratta di due differenti strumenti di marketing. Come suggerisce l’imprenditore Agostino Iacovo nel suo sito, il primo ha un impatto per lo più visivo e ha lo scopo di informare su una promozione. Mentre la newsletter è uno strumento per mantenere viva la comunicazione con i clienti, e quindi ha l’obiettivo di informare su tutti gli aggiornamenti che riguardano il nostro negozio.  La cosa importante è che la grafica di ambedue desti l’interesse o ancor meglio l’attenzione dell’utente. Questo deve essere invogliato ad aprire il contenuto e vedere effettivamente di cosa si tratta. Quindi l’immagine è la prima cosa che colpisce? Non solo, un ruolo importante in tal senso viene svolto anche dal titolo oggetto della mail. Per rendere accattivante il prodotto a livello estetico possiamo scegliere grafiche, layout accattivanti, contenuti audio-visivi.  Tutto ciò sfruttando applicazioni gratuite scaricabili sul nostro smartphone. Per quanto riguarda invece lo stile di scrittura, questo dovrebbe richiamare lo stesso del sito a cui le mail rimandano. 

DEM, newsletter, social media, SMS: come utilizzarli Sono molti gli strumenti tramite che un imprenditore può utilizzare per pubblicizzare e rendere quindi visibile il nostro negozio. Come può guidarci l’esperienza di un imprenditore di lunga data come Agostino Iacovo, sicuramente dobbiamo sfruttare i social media, postando con una certa cadenza post atti a promuovere i nostri prodotti e il nostro sito. Questo deve essere costruito ad arte, all’interno è necessario indicare la lista completa dei nostri prodotti con descrizioni accurate e immagini esplicative. Bene caricare anche delle recensioni, che facciamo capire al cliente che si sta affidando ad un servizio di vendita di qualità. Inoltre non solamente DEM o newsletter, rappresentano strumenti marketing essenziali, ma anche quello degli SMS. I messaggi di testo possono racchiudere DEM e newsletter nello stesso canale comunicativo in un certo senso. Inoltre questa tipologia di contatto con il cliente appare molto più intima, e psicologicamente si rileva efficace. Infatti il destinatario pensa di essere uno dei pochi a poter usufruire di quello sconto o promozione.

Spese di una palestra: consumi di luce

I costi energetici di una palestra sono senza dubbio ingenti soprattutto se in presenza di piscine e aree che hanno bisogno di costante ventilazione. Sicuramente la paura di consumare troppo sta al primo posto. Infatti parliamo di spese fisse che ogni mese devono uscire, soprattutto se all’interno della palestra di cui stiamo parlando è presente anche una piscina. L’illuminazione fino a tarda sera, il riscaldamento, il consumo di attrezzi elettrici, i metri quadri della palestra: tutto questo è preso in considerazione. Con le attuali tariffe bisogna preoccuparsi principalmente del consumo elettrico, non tanto dell’acqua o del riscaldamento quindi. A proposito del consumo di energia elettrica e del risparmio dei costi, leggiamo e pubblichiamo gli utili consigli dell’imprenditore Agostino Iacovo.

Suggerimenti su come ridurre i costi

Tra i suggerimenti per ridurre le spese di luce di una palestra sicuramente troviamo l’impianto fotovoltaico. Questo senza ombra di dubbio rappresentare un’ottima soluzione per impedire un consumo eccessivo di energia. Sicuramente bisogna fare le dovute valutazioni, soprattutto per gli spazi che sono da dedicare a questo impianto. Il maggior assorbimento elettrico viene dato dai motori delle macchine termo-ventilanti, poi abbiamo le pompe dei filtri in caso di piscina, l’illuminazione, utilizzo di phon e macchinari. Per questo motivo, come ci ricorda Agostino Iacovo, sarebbe bene possedere un impianto fotovoltaico, però c’è anche da considerare il costo iniziale di acquisto.

Consumi per riscaldamento: come risparmiare in una palestra?

Il consumo del riscaldamento non è facile da gestire, questo però non significa non poter mettere in atto degli accorgimenti intelligenti. La cosa migliore da fare in prima battuta, secondo i consigli di Agostino Iacovo, sarebbe creare un impianto per il riscaldamento sotto il pavimento. Queste tipologie permettono di riscaldare benissimo ambienti piccoli come ambienti grand, tutto con una spesa minore rispetto alla norma. C’è da dire ovviamente che, come nel caso del fotovoltaico, la spesa iniziale però è cospicua. Quindi anche qui, bisogna saper fare le corrette valutazioni. Se è presente nella palestra una piscina, il costo poi del riscaldamento dell’acqua sarà influenzato da quanta variazione di temperatura tra esterno ed interno incorre. Ma non solo, anche da quelle che sono chiamate dispersioni termiche della struttura. Un altro fattore che va preso in considerazione è sicuramente il posizionamento della vasca di compenso.

Come inserire un annuncio efficace su eBay: approfondimento di Agostino Iacovo

Pubblicare un annuncio su eBay è molto semplice, inoltre possiamo vendere molti tipi di prodotti. La prima cosa che ci verrà richiesta è quella di descrivere l’oggetto messo in vendita, scegliere poi se optare per Asta online o Compralo Subito. Scegliamo infine la preferenza di spedizione, le eventuali regole sulla restituzione e tutte le modalità di pagamento accettate, oltre che al prezzo di acquisto. A tal proposito, leggiamo e pubblichiamo qui di seguito un interessante approfondimento su questa tematica scritto dall’imprenditore Agostino Iacovo.

Come creare inserzioni su eBay in modo efficace

Per creare inserzioni su eBay dobbiamo prima di tutto collegarci al seguente link: https://www.ebay.it/sl/sell?sr=wnstart. Dopodiché andiamo a cliccare su “Inizia a vendere” e vedremo subito comparire la pagina con scritto “Informazioni sul tuo oggetto”. Una volta riportato il brand, modello e i possibili codici ISBN, potremo digitare la voce “Vai” e scegliere la dicitura subito in alto a destra “Non riesci a trovare un oggetto come il tuo? Crea una nuova inserzione”. Selezioniamo quindi la condizione “Nuovo, usato, buono stato”. In seguito, saremo indirizzati al login e alla schermata principale per completare la scheda di vendita.

Come descrivere il prodotto in un’inserzione su eBay

La descrizione dopo l’immagine e il titolo gioca un ruolo decisivo per concludere la vendita. Come ci ricorda Agostino Iacovo nel suo blog, questa deve essere chiara, concisa ed esaustiva, senza eccedere nella sintesi o nel dettaglio, per non scendere in tecnicismi sgradevoli alla lettura. In particolare dobbiamo inserire:

  • Le caratteristiche dell’oggetto;
  • Il contenuto dell’oggetto venduto (nel caso di oggetti usati, va elencato cosa manca o lo stato di essi);
  • Informazioni scritte correttamente.

Su eBay possiamo vendere sia prodotti nuovi che usati, basta specificarlo nell’annuncio di vendita. Agostino Iacovo nella sua guida ci ricorda che sono presenti poi delle opzioni per descrivere le condizioni dello stesso oggetto, ovvero:

  • Nuovo: non usato e non indossato, che sarà nella sua confezione originale;
  • Nuovo (altro): si tratta di un oggetto senza segni di usura, ma senza la confezione originale oppure è stata aperta;
  • Ricondizionato dal produttore: oggetto riportato al funzionamento iniziale, da parte di un fornitore e approvato dal produttore;
  • Ricondizionato dal venditore: oggetto tecnologico riportato in perfetto stato di funzionamento, ma senza l’approvazione del produttore;
  • Nuovo con etichette e nella confezione originale;
  • Nuovo senza etichette;
  • Usato;
  • Per parti di ricambio o non funzionante, oggetto che non funziona o non va nel modo giusto.

Per rendere efficace il nostro annuncio dobbiamo compilare tutto quello che ci viene richiesto sui dettagli inerenti al prodotto in vendita, ovvero: marca, taglia, il tipo, il colore, lo stile. In questo modo il cliente sarà più invogliato a comprare l’oggetto. Inoltre quando quest’ultimo viene messo in vendita, ci sono diversi metodi con cui un venditore potrà ricevere il pagamento.