Spese di una palestra: consumi di luce

I costi energetici di una palestra sono senza dubbio ingenti soprattutto se in presenza di piscine e aree che hanno bisogno di costante ventilazione. Sicuramente la paura di consumare troppo sta al primo posto. Infatti parliamo di spese fisse che ogni mese devono uscire, soprattutto se all’interno della palestra di cui stiamo parlando è presente anche una piscina. L’illuminazione fino a tarda sera, il riscaldamento, il consumo di attrezzi elettrici, i metri quadri della palestra: tutto questo è preso in considerazione. Con le attuali tariffe bisogna preoccuparsi principalmente del consumo elettrico, non tanto dell’acqua o del riscaldamento quindi. A proposito del consumo di energia elettrica e del risparmio dei costi, leggiamo e pubblichiamo gli utili consigli dell’imprenditore Agostino Iacovo.

Suggerimenti su come ridurre i costi

Tra i suggerimenti per ridurre le spese di luce di una palestra sicuramente troviamo l’impianto fotovoltaico. Questo senza ombra di dubbio rappresentare un’ottima soluzione per impedire un consumo eccessivo di energia. Sicuramente bisogna fare le dovute valutazioni, soprattutto per gli spazi che sono da dedicare a questo impianto. Il maggior assorbimento elettrico viene dato dai motori delle macchine termo-ventilanti, poi abbiamo le pompe dei filtri in caso di piscina, l’illuminazione, utilizzo di phon e macchinari. Per questo motivo, come ci ricorda Agostino Iacovo, sarebbe bene possedere un impianto fotovoltaico, però c’è anche da considerare il costo iniziale di acquisto.

Consumi per riscaldamento: come risparmiare in una palestra?

Il consumo del riscaldamento non è facile da gestire, questo però non significa non poter mettere in atto degli accorgimenti intelligenti. La cosa migliore da fare in prima battuta, secondo i consigli di Agostino Iacovo, sarebbe creare un impianto per il riscaldamento sotto il pavimento. Queste tipologie permettono di riscaldare benissimo ambienti piccoli come ambienti grand, tutto con una spesa minore rispetto alla norma. C’è da dire ovviamente che, come nel caso del fotovoltaico, la spesa iniziale però è cospicua. Quindi anche qui, bisogna saper fare le corrette valutazioni. Se è presente nella palestra una piscina, il costo poi del riscaldamento dell’acqua sarà influenzato da quanta variazione di temperatura tra esterno ed interno incorre. Ma non solo, anche da quelle che sono chiamate dispersioni termiche della struttura. Un altro fattore che va preso in considerazione è sicuramente il posizionamento della vasca di compenso.

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